sabato 14 aprile 2012

No Ego Sum

Nel pudore delle domande mai dette, nelle risposte mai date, nelle mani vuote, nel mio presente troppo ricco di passato io vivo qui e qui, da solo, attendo la speranza perduta di aspettare. Gli occhi verdi non hanno perso il colore, è il mio cuore che ha perso il calore. Vorrei imbarcarmi domani stesso sulla nave dei fuggiti, ma ho consumato la voglia per un altro cammino. Se allo specchio il rifl...esso m'imbroglia con gli anni, le scale di corsa non salgo ma scendo e il lento incedere m'affanna il respiro. Un letto disfatto m'attende, almeno i miei sogni non li ho venduti mai. L'unico rifugio a me caro, è quello di non pensare. Le frustate prese fanno ancora male, non porto segni se non quelli dei sogni miei, non si vedono sono tutti segnati sul cuore. Dentro le tasche porto una pietra, dolce ricordo del tempo dei sassi i nel mare; schizzavano a salti e tra i getti di schiuma volavano lontano. Vedevo la vita in quesi salti ed il senso maggiore già era quello di conquistare, come i sassi cavalcando le onde, conquistavano il mare. Il mare in tempesta doveva ancora arrivare...

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